Elena Dusi su Il VenerdÏ di Repubblica del 23/11/02 a pagina 117., 23 novembre 2002
Inizia a diffondersi in tutto il mondo una tecnica per insegnare la matematica ai bambini. Il metodo fu inventato cinquant’anni fa dal giapponese Toru Kumon, stanco di vedere il figlio Takeshi in difficoltà con i compiti di matematica
Inizia a diffondersi in tutto il mondo una tecnica per insegnare la matematica ai bambini. Il metodo fu inventato cinquant’anni fa dal giapponese Toru Kumon, stanco di vedere il figlio Takeshi in difficoltà con i compiti di matematica. I bambini devono impegnarsi soltanto dieci minuti al giorno, durante i quali svolgono calcoli adeguati al loro livello. Gli esercizi diventano sempre più difficili, fino ad arrivare alla fine del corso, quando i ragazzi sanno risolvere a mente problemi come: "Dato un mazzo di n carte, calcolare quante sono le probabilità che, pescando a caso, esca un re". Secondo Claudio Bernardi, docente di Didattica della matematica all’università La Sapienza di Roma: "Penso che la matematica non sia solo calcolo. Anzi il nostro lavoro consiste soprattutto nell’impostare le regole per il calcolo, che poi in molti casi viene svolto dai computer. Ben venga l’esercizio che aiuta il ragazzo a sciogliersi. Ma imparare la matematica è un’altra cosa".