Stefania Berbenni, Panorama 11/02/1999, 11 febbraio 1999
Verseggiatori. «Dovrebbe andare in galera chi ha paragonato Mogol ad alcuni grandi poeti. E’ un populismo spaventoso
Verseggiatori. «Dovrebbe andare in galera chi ha paragonato Mogol ad alcuni grandi poeti. E’ un populismo spaventoso. E del resto non discriminare è oggi la regola. La parola d’ordine. Vogliamo chiamare poesie i loro testi? Bene, allora rivediamo la terminologia, definiamo lirica la poesia, e lirici i poeti. Perché sono due storie molto diverse. La poesia vera è sintesi di emozione e pensiero: non ha bisogno della musica. E anche se in una canzone ci sono versi metricamente perfetti, non basta questo per definire poeta un cantautore. Al massimo verseggiatore» (Patrizia Valduga, 1999).