L’Espresso, 02/03/2000, 2 marzo 2000
Chi vince? E chi se ne frega, chi vince. «L’importante è esserci, farsi vedere, mostrarsi sorridere
Chi vince? E chi se ne frega, chi vince. «L’importante è esserci, farsi vedere, mostrarsi sorridere. Farsi vedere anche da tutti gli sfigatissimi che aspettano assiepati sulla passerella sistemata davanti al teatro Ariston, e che non pagheranno mai diecimila lire per un concerto dei cantanti in gara, ma siccome guardare è gratis fanno urletti quasi convinti quando riconoscono una faccia nota. A Sanremo non è il caso di fare gli schizzinosi. Malgrado la nonchalance di quelli, fra i cantanti, che ostentano di disinteressarsi al voto delle giurie, dalla prestazione su quel palco dipendono carriere, rinascite, vendite, ricollocazioni sul mercato» (Edmondo Berselli, 2000).