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 2002  marzo 18 Lunedì calendario


Pubblicato di recente dall’editore tedesco Aufbau Verlang un libro dal titolo "Il nostro cuore punta a Sud

Pubblicato di recente dall’editore tedesco Aufbau Verlang un libro dal titolo "Il nostro cuore punta a Sud. Lettere di viaggio 1895-1923", raccolta di lettere e cartoline che Sigmun Freud spediva alla famiglia durante i suoi numerosi viaggi in Italia. Nel 3 settembre 1896 racconta che Ravenna «è un posticino miserabile, pieno di cadenti casupole in mattoni, che contengono i più straordinari resti dell’arte cristiana dal V al VII secolo»; due giorni dopo, a Firenze, si lamenta che «la sete impone gelato, caffè e melone, in quanto l’acqua non è potabile. La gente comunque è svergognata e imbrogliona». Un anno più tardi va a Pisa: «Ho visto tutto, sono salito sulla Torre. Pisa è una città morta e deserta, piena porcheria italiana». Solo Roma, che Freud visita nell’autunno del 1901, lascia un buon ricordo: «Questo è un posto dove si vive divinamente. Alle 7,15 S.Pietro con cupola, Sistina, le Stanze di Raffaello. Piaceri del tipo più raro... Un saluto cordiale. Sigm».