Benedetta Pignatelli, "Sette", 12/2002, pagina 32., 22 marzo 2002
Da anni l’attrice Gwyneth Paltrow, accanita fumatrice, appassionata di torte al cioccolato, segue una dieta macrobiotica a base di tè ai semi di soia neri e riso integrale (suo padre Bruce l’ha paragonata «a mangiare il New York Times»)
Da anni l’attrice Gwyneth Paltrow, accanita fumatrice, appassionata di torte al cioccolato, segue una dieta macrobiotica a base di tè ai semi di soia neri e riso integrale (suo padre Bruce l’ha paragonata «a mangiare il New York Times»). Fa più di un’ora yoga Ashtanga tutte le mattine alle 4, non beve più superalcolici (prima era una patita di vodka e tonic), si concede solo un bicchiere di vino rosso quando esce con le amiche. Dice di «non sentirsi mai abbastanza magra», detesta il suo sedere, vorrebbe avere un seni più prosperosi e capelli liscissimi, «alla svedese»: «I miei capelli sono grossi, biondi e cespugliosi. Devo stirarli con il phon un’ora per averli così». Nell’ultimo film che ha girato interpreta una cicciona di 135 chili. Per sembrare grassa, ha dovuto indossare una tuta in latex, gomma, plastica e lenticchie.