Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.302 01/08/2000, 1 agosto 2000
Non ha più detto una parolaccia da quando, intorno ai sei anni, ha dato del ”cretino” ad un amichetto e mamma Rettondini le ha mollato un paio di ceffoni
Non ha più detto una parolaccia da quando, intorno ai sei anni, ha dato del ”cretino” ad un amichetto e mamma Rettondini le ha mollato un paio di ceffoni. Francesca, bimba timidissima e con la passione per i disegni astratti, studiava pianoforte. Ovviamente avrebbe voluto continuare gli studi al Conservatorio ma, per dare retta ai genitori, ha dovuto prendere il diploma di ragioniera. Non c’è da meravigliarsi se la Rettondini non vedeva l’ora di guadagnare per poter andare a vivere per conto suo. (Inquadratura su Francesca Rettondini)