Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.301 25/07/2000 antenna 08, 25 luglio 2000
Sognava ad occhi aperti soprattutto con ”My fair lady” («papà mi portava al cinema tutti i pomeriggi») e voleva diventare bella e brava come Audrey Hepburn
Sognava ad occhi aperti soprattutto con ”My fair lady” («papà mi portava al cinema tutti i pomeriggi») e voleva diventare bella e brava come Audrey Hepburn. «In realtà - spiega Elisabetta - avrei studiato volentieri da chirurgo o da veterinario, ma in scienze ero una frana». Ad Elisabetta, che non è mai riuscita a capire il motivo, hanno fatto frequentare le scuole tedesche dall’asilo al liceo. Boccate d’ossigeno: lezioni di ballo e di chitarra. A 14 anni il suo primo spettacolino in un collegio maschile. (Inquadratura su Elisabetta Viviani)