Anna Maria Salviati,Teresa , Messaggero, N.301 25/07/2000, 25 luglio 2000
Non ce la fa a diventare vegetariana integralista, ma la Viviani non si azzarderebbe a mangiare selvaggina («sono contraria alla caccia»), aragoste («è una crudeltà inaudita buttarle vive nell’acqua bollente») e tanto meno conigli («somigliano troppo agli adorati gatti»)
Non ce la fa a diventare vegetariana integralista, ma la Viviani non si azzarderebbe a mangiare selvaggina («sono contraria alla caccia»), aragoste («è una crudeltà inaudita buttarle vive nell’acqua bollente») e tanto meno conigli («somigliano troppo agli adorati gatti»). Elisabetta, golosa di biscotti e di patatine fritte, non ha la vocazione della cuoca però giura di saper preparare lasagne al forno da primo premio. (Inquadratura su Elisabetta Viviani)