Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.297 27/06/2000, 27 giugno 2000
Infanzia felicissima, e all’aperto, almeno fino al settimo compleanno. Poi papà Pietro, che lavorava in un’azienda di materiali edilizi, ha deciso di riunire la famiglia a Roma: la moglie Carmela, la primogenita Anna, i piccoli Gianni ed Emanuele
Infanzia felicissima, e all’aperto, almeno fino al settimo compleanno. Poi papà Pietro, che lavorava in un’azienda di materiali edilizi, ha deciso di riunire la famiglia a Roma: la moglie Carmela, la primogenita Anna, i piccoli Gianni ed Emanuele. Un trauma terribile per Anna («pensare che anche oggi il treno da Gerace a Roma impiega lo stesso numero di ore»). Dalla Calabria si è comunque portata dietro il ricordo delle favole di nonna Marianna, che le ripeteva spesso ”il bello e il brutto tempo non durano mai tutto il tempo”. (Inquadratura su Anna La Rosa)