Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2000  giugno 13 Martedì calendario

Papà Giovanni, ex bidello nella scuola elementare di Corigliano Calabro in provincia di Cosenza (dove Pino è nato il 7 febbraio 1972) e mamma Anna, casalinga per forza con quell’esercito di figlioli a cui badare, sono stati genitori con le idee chiarissime: prima la scuola e i compiti, poi il lavoro in campagna

Papà Giovanni, ex bidello nella scuola elementare di Corigliano Calabro in provincia di Cosenza (dove Pino è nato il 7 febbraio 1972) e mamma Anna, casalinga per forza con quell’esercito di figlioli a cui badare, sono stati genitori con le idee chiarissime: prima la scuola e i compiti, poi il lavoro in campagna. «Per noi ragazzini era naturale dare una mano a papà che, per arrotondare il salario, il pomeriggio andava a cogliere le olive o le arance». Il gioco preferito? La ”mazza e truje”, sorta di baseball casareccio. (Inquadratura su Pino Gagliardi)