Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N 290 09/05/2000, 9 maggio 2000
Aveva deciso di diventare chirurgo, poi a 17 anni scappò con la compagnia di sceneggiate napoletane Arturo Vetrani
Aveva deciso di diventare chirurgo, poi a 17 anni scappò con la compagnia di sceneggiate napoletane Arturo Vetrani. A convincerlo, più del palcoscenico, furono le ballerine. Per nonno Libero di Un medico in famiglia, dal curriculum artistico chilometrico (prossimamente su Raiuno in Vola Sciusciù scritto e interpretato da lui), avanspettacolo fino al 1969. Nel frattempo debutta al cinema con Franchi-Ingrassia, in teatro con Lando Fiorini ed Enrico Montesano: «Là ho sfoggiato per la prima volta in scena il dialetto pugliese». In tivvù a Senza rete nel ’75. (Inquadratura su Lino Banfi)