Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.289 02/05/2000, 2 maggio 2000
Al ristorante, e magari anche nelle baite sperdute tra i boschi, non si stanca di ordinare sempre e soltanto insalata e pasta in bianco
Al ristorante, e magari anche nelle baite sperdute tra i boschi, non si stanca di ordinare sempre e soltanto insalata e pasta in bianco. Non è tipo da trasgressioni alimentari, giusto qualche bicchiere di rosso Merlot e dolci secchi fatti in casa. Odia il fumo e i fumatori. Chissà se qualcuno riesce a immaginare Manuela Di Centa mentre prende il sole nuda in alta montagna («mi piace tantissimo abbronzarmi così»). convinta che il massimo della seduzione sia indossare un’aderente tuta da sci: «Alla faccia di scollature vertiginose e tacchi a spillo». (Inquadratura su Manuela Di Centa)