Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.287 18/04/2000, 18 aprile 2000
Con l’incubo delle gambe gelate e dell’elastico dei calzettoni che gli stringeva il polpaccio. «Ho passato un’infanzia da pantaloncini corti estate e inverno
Con l’incubo delle gambe gelate e dell’elastico dei calzettoni che gli stringeva il polpaccio. «Ho passato un’infanzia da pantaloncini corti estate e inverno. E con un ”laccio emostatico” rosso fisso sotto il ginocchio». Pestifero, Gianburrasca sempre in azione. Come quella volta che, giocando con una botte, ha tolto il tappo («e dieci ettolitri di vino fatto in casa sono finiti per strada»). O come quell’altra volta che ha quasi sterminato il pollaio dello zio rimpinzando di granturco le galline. (Inquadratura su Enrico Brignano)