Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N 284 28/03/2000, 28 marzo 2000
Con i primi guadagni (200 mila lire per un ruolo da teppistello in ”Il trucido e lo sbirro” con Giuliano Gemma) Massimo Bonetti si comprò il pastore tedesco Roy
Con i primi guadagni (200 mila lire per un ruolo da teppistello in ”Il trucido e lo sbirro” con Giuliano Gemma) Massimo Bonetti si comprò il pastore tedesco Roy. «Per anni è stato il mio amuleto. Lo portavo con me pure ai provini: se mi sceglievano, lo rimpinzavo di polli arrosto». Dal 1995 vive con il bracchetto Gastone. Non ha mai imparato a mettere i soldi da parte. (Inquadratura su Massimo Bonetti)