Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.274 18/01/2000, 18 gennaio 2000
Niente dolci, però Paolo, futuro divo di Vivere, nella sua stanza poteva fare il diavolo a quattro, dai disegni sul muro alla periodica distruzione del divano: «Tutto merito del metodo Montessori, ma erano schiaffi se combinavo qualcosa fuori dalla mia cameretta»
Niente dolci, però Paolo, futuro divo di Vivere, nella sua stanza poteva fare il diavolo a quattro, dai disegni sul muro alla periodica distruzione del divano: «Tutto merito del metodo Montessori, ma erano schiaffi se combinavo qualcosa fuori dalla mia cameretta». Quell’angelo del piccolo Calissano a 4 anni ha comunque tentato di infilare il fratellino Roberto nel water («era un gioco, non un delitto premeditato») e, orrore, ha depilato un gatto con il rasoio elettrico. (Inquadratura su Paolo Calissano)