Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.231 23/03/1999, 23 marzo 1999
Un bambino buono, indipendente o meglio la classica ”acqua cheta” che ti buggera con il sorriso
Un bambino buono, indipendente o meglio la classica ”acqua cheta” che ti buggera con il sorriso. Il piccolo Amadeus era comunque bravissimo nelle fughe dalla scuola elementare. Faceva finta di entrare in classe e poco dopo la mamma se lo ritrovava a casa. «Il fatto è che con i miei genitori stavo benissimo. Non sono riusciti neppure a mandarmi alla colonia estiva. Scappavo pure da lì». Ovviamente non gli sono mancate quantità industriali di cavalli a dondolo e in carne ed ossa. Giocava però volentieri con i soldatini. Negato invece per il pallone. «Mi mettevano solo in porta per togliermi di mezzo e ne ho un po’sofferto». (Inquadratura su Amadeus)