Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.231 23/03/1999, 23 marzo 1999
Un appartamento nel centro storico di Milano («mi piace vivere la città con tutti i suoi lati negativi, compresa la confusione del traffico») arredato in maniera bizzarra
Un appartamento nel centro storico di Milano («mi piace vivere la città con tutti i suoi lati negativi, compresa la confusione del traffico») arredato in maniera bizzarra. Secondo Amadeus in puro american style e cioé coloratissimo, con faretti e portafoto (senza foto) sparsi qui e là, controsoffitti ondulati. E, ancora, colonne di alluminio, soprammobili ovunque. Neanche un quadro alle pareti. Al posto delle tele ci sono infatti un numero imprecisato di orologi con le lancette disposte a casaccio e persino Cd. Amadeus confessa di avere un pessimo rapporto con la tecnologia: del videoregistratore e del telefonino conosce solo le funzioni principali («ossia accendere e spegnere»). Ammette di essere completamente digiuno sul versante Internet e videogiochi. (Inquadratura su Amadeus)