Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.230 16/03/1999, 16 marzo 1999
Non sopporta sdolcinature e complimenti («meglio sapersi prendere in giro»). Le piacciono i gatti
Non sopporta sdolcinature e complimenti («meglio sapersi prendere in giro»). Le piacciono i gatti. Nelle situazioni più drammatiche detesta chi si strappa i capelli: «Ho imparato a non esternare, comunque preferisco tirare fuori i sorrisi e tenermi dentro rabbia e dolore ». Sui suoi difetti ha poco da dire: («mi prendo così come sono»). Non ha paura di niente, a parte i topi («mi fanno orrore anche in tivvù»). Con i soldi non ha un buon rapporto («mi accontento di vivere decorosamente»). Da anni ha buttato la patente e gira per Roma in autobus, metro e taxi. Se Claudia dovesse dare una definizione di Claudia? «Senz’altro ”il piacere della coerenza” ». (Inquadratura su Claudia Vinciguerra)