Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1999  marzo 16 Martedì calendario

Non sopporta sdolcinature e complimenti («meglio sapersi prendere in giro»). Le piacciono i gatti

Non sopporta sdolcinature e complimenti («meglio sapersi prendere in giro»). Le piacciono i gatti. Nelle situazioni più drammatiche detesta chi si strappa i capelli: «Ho imparato a non esternare, comunque preferisco tirare fuori i sorrisi e tenermi dentro rabbia e dolore ». Sui suoi difetti ha poco da dire: («mi prendo così come sono»). Non ha paura di niente, a parte i topi («mi fanno orrore anche in tivvù»). Con i soldi non ha un buon rapporto («mi accontento di vivere decorosamente»). Da anni ha buttato la patente e gira per Roma in autobus, metro e taxi. Se Claudia dovesse dare una definizione di Claudia? «Senz’altro ”il piacere della coerenza” ». (Inquadratura su Claudia Vinciguerra)