Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.229 09/03/1999, 9 marzo 1999
Forse non è facilissimo ricordarsi dell’esordiente Giulio Scarpati, protagonista nel 1984 del film ”ll lungo inverno”
Forse non è facilissimo ricordarsi dell’esordiente Giulio Scarpati, protagonista nel 1984 del film ”ll lungo inverno”. Seguono altre pellicole (da ”Roma Paris Barcellona” a ”La riffa”, da ”Chiedi la luna” al pluripremiato ”Mario Maria e Mario” di Ettore Scola ). Più semplice invece ripensare a lui come ”Il giudice ragazzino” del 1994, al fianco della Sabrina Ferilli, o come interprete di ”Cuori al verde” con Margherita Buy e Gene Gnocchi. Sempre tanto teatro di qualità (ad esempio proprio in questi giorni sta per debuttare a Gubbio con ”L’idiota” di Dostoevskij, dal 18 marzo al Mercadante di Napoli) e anche fiction tivvù. Ma di solito l’hanno scelto per ruoli non particolarmente scanzonati. Nulla a che vedere con la serenità di Lele Martini (malgrado la vedovanza, un papà e numerosa prole a carico) cioé di Un medico in famiglia, che sta spopolando la domenica sera su Raiuno. (Inquadratura su Giulio Scarpai)