Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.229 09/03/1999, 9 marzo 1999
Irene Scarpati conferma sorridendo: «Effettivamente mio fratello ha sulla coscienza il mio trauma infantile
Irene Scarpati conferma sorridendo: «Effettivamente mio fratello ha sulla coscienza il mio trauma infantile. Però, anche quando mi terrorizzava con storie di alieni mostruosi, a suo modo era dolcissimo. D’altronde non era molto peggio di un altro nostro gioco, che consisteva nel ripetere la stessa frase in continnuazione per tutto il giorno. E come ignorare la sua giovanile mania per le pulizie di casa? Era fissato, passava ore a spolverare, a passare il battitappeto. All’epoca pensavo che sarebbe diventato un maggiordomo perfetto. Figurarsi che si era messo in mente di regalare alla mamma con i suoi risparmi un’aspirapolvere ultimo modello. Ci è riuscito». (Inquadratura su Giulio Scarpai)