Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.228 02/03/1999, 2 marzo 1999
Fino a 15 anni è vissuto negli States con la mamma e con il ricordo di quel nonno pioniere dell’etere, che aveva ospitato nella sua radio italiani vip del calibro di Pirandello, Caruso o Toscanini
Fino a 15 anni è vissuto negli States con la mamma e con il ricordo di quel nonno pioniere dell’etere, che aveva ospitato nella sua radio italiani vip del calibro di Pirandello, Caruso o Toscanini. Un Andy comunque ribelle, cresciuto senza la figura paterna (papà era tornato a lavorare in Italia) e agitato al punto di farsi mandare spesso in collegio per punizione. «Però non ero cattivo, anzi capace di commuovermi se, ad esempio, mio padre mi spediva da Roma una bicicletta Bianchi come regalo di compleanno». Per il resto Luotto jr. era il classico adolescente americano, che si arrangiava distribuendo giornali. (Inquadratura su Andy Luotto)