Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.226 16/02/1999, 16 febbraio 1999
Peste con la p maiuscola. Basti dire che il bimbo Daniele giocava in casa con arco e frecce, infilzando regolarmente le ante degli armadi
Peste con la p maiuscola. Basti dire che il bimbo Daniele giocava in casa con arco e frecce, infilzando regolarmente le ante degli armadi. Il piccolo indiano aggiunge di essere sempre vissuto in totale armonia con i fratelli, ma un attimo dopo ricorda di quella volta che ha spaccato il salvadanaio sulla testa di Roberto. Meno male che c’era nonna Maria. Lei cercava di tranquillizzare gli agitati nipotini con i canti partigiani («non mancando mai di uscirsene con frasi terribili sui nazisti»). La vivacità di Daniele si arrestava soltanto davanti agli album Panini con le figurine dei calciatori, che non ha mai smesso di collezionare. (Inquadratura su Daniele Liotti)