Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.226 16/02/1999, 16 febbraio 1999
Un’adolescenza più all’insegna del pallone che dei libri. Un brutto incidente blocca però le velleità da bomber di Daniele, già impegnato con i pulcini della Roma
Un’adolescenza più all’insegna del pallone che dei libri. Un brutto incidente blocca però le velleità da bomber di Daniele, già impegnato con i pulcini della Roma. Prende comunque il diploma al liceo classico e chissà che intensità di vita sociale per il giovanotto dagli occhi azzurri. «Macché. Nel gruppo, ragazze comprese, venivo considerato bellino ma troppo piccolo d’età, perché in realtà ero un anno avanti negli studi». Si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza che abbandona dopo appena sei esami. Liotti, ancora triste per una storia d’amore finita male e con le idee piuttosto confuse sul suo futuro, vuole rendersi indipendente finanziariamente. Accetta qualsiasi lavoro. Cameriere in un ristorante del litorale laziale, bagnino in una piscina cittadina e persino tuttofare in un circo. (Inquadratura su Daniele Liotti)