Anna Maria Salviati, Teresa , Messaggero, N.226 16/02/1999, 16 febbraio 1999
Si rilassa leggendo riviste di cinema e curando le piante del terrazzo. E’ in partenza per la Francia dove, unico italiano, girerà un film della venezuelana Fina Torres
Si rilassa leggendo riviste di cinema e curando le piante del terrazzo. E’ in partenza per la Francia dove, unico italiano, girerà un film della venezuelana Fina Torres. Prossimamente teatro con ”Birdy” ispirato alla pellicola di Alan Parker. A seguirlo come un’ombra è la sua agente Graziella Bonacchi: «Ho conosciuto Daniele cinque anni fa ed era timido, ma si capiva quanta stoffa avesse. Le sue doti? Essere riuscito, nonostante le ammiratrici, a non montarsi assolutamente la testa e mettersi sempre in discussione. Il suo difetto? La mancanza di puntualità. Io sono del parere che le occasioni vadano ”cotte e mangiate”. Lui se la prende un po’più comoda». (Inquadratura su Daniele Liotti)