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 2002  agosto 13 Martedì calendario

Il cambiamento climatico della Terra potrebbe portare a una maggiore diffusione di alcune malattie. questa la conclusione di un team di ricercatori americani che ha studiato il rapporto tra epidemie e riscaldamento del pianeta causato dall’effetto serra

Il cambiamento climatico della Terra potrebbe portare a una maggiore diffusione di alcune malattie. questa la conclusione di un team di ricercatori americani che ha studiato il rapporto tra epidemie e riscaldamento del pianeta causato dall’effetto serra. Secondo lo studio, gli inverni più miti permettono ai germi di vivere più a lungo e in maggior numero, infettando aree con climi freddi, una volta immuni. Per esempio i cambiamenti nell’oscillazione del fenomeno climatico El Niño, nell’Oceano Pacifico meridionale, hanno avvantaggiato lo sviluppo dei microorganismi che causano la febbre della Rift Valley e il colera. Tra gli agenti patogeni che si stanno diffondendo ci sono quelli della malaria, dell’encefalite da zecche, della febbre gialla, della peste e del dengue. Anche i microbi che colpiscono piante e animali sarebbero favoriti dal mutamento del clima. Rimane tuttavia difficile comprendere i legami tra le malattie infettive e il clima, data la scarsità di dati a lungo termine e la non linearità dei processi climatici. Inoltre, non tutti i parassiti si comportano allo stesso modo: in alcuni casi il loro numero potrebbe addirittura diminuire. La ricerca è stata pubblicata su ”Science”.