MdT agosto 2002 Tech news, 13 agosto 2002
Collegare gli arti artificiali direttamente al cervello. Un promettente esperimento in questa direzione è stato svolto all’Istituto di neuroscienze di San Diego in California e all’università statale di Tempe in Arizona
Collegare gli arti artificiali direttamente al cervello. Un promettente esperimento in questa direzione è stato svolto all’Istituto di neuroscienze di San Diego in California e all’università statale di Tempe in Arizona. Alcuni scienziati hanno insegnato ai resi, le scimmie indiane, a seguire un bersaglio in movimento utilizzando una cuffia per realtà virtuale: gli animali non potevano vedere le proprie mani, la cui posizione era rappresentata da un cursore colorato che seguiva il bersaglio. Poi le braccia delle scimmie sono state legate: per muovere il cursore, i ricercatori hanno impiantato degli elettrodi nella zona del cervello che controlla i movimenti delle braccia. Nel giro di un mese le scimmie imparavano a muovere il cursore con gli impulsi cerebrali altrettanto velocemente che con la mano. Inoltre, il cervello si era sintonizzato in modo da usare solo i pochi neuroni necessari a controllare il cursore: ciò può significare che è possibile allenare diverse zone del cervello a muovere arti artificiali. Dunque, non occorrono elettrodi sofisticati per costruire neuroprotesi controllate direttamente dal cervello: bisogna però dimostrare che strumenti di questo genere siano sicuri e affidabili per gli uomini.