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 2002  agosto 13 Martedì calendario

S crivere su un fascio di luce sarà possibile alla fine dell’anno, quando una società israeliana, la Vkb, metterà in commercio la prima tastiera virtuale

S crivere su un fascio di luce sarà possibile alla fine dell’anno, quando una società israeliana, la Vkb, metterà in commercio la prima tastiera virtuale. La tastiera consiste in un proiettore ad infrarossi che trasmette la sagoma luminosa di una tastiera QWERTY(le lettere della prima fila di tasti) su una qualsiasi superficie piana. Basta toccare una lettera o un numero e quando l’impulso arriva al computer collegato, si sente il tipico ticchettio di una tastiera. La tastiera di luce consente di immettere più facilmente dati su un palmare o un cellulare, che hanno tastiere mniaturizzate: sarà utile non solo in viaggio, quando si è costretti a lavorare su superfici ridotte, ma anche nelle sale operatorie o nei laboratori, dove è necessario operare con strumenti il più possibile sterili. Chi ha provato la tastiera sostiene che funziona bene e che il proiettore ad infrarossi consuma poca energia. Tutto sta ad abituarsi a dattilografare sul duro legno di una scrivania.