MdT agosto 2002 Tech news, 13 agosto 2002
Un sistema di puntamento automatico di bersagli con missili offre speranze inaspettate per la creazione di un occhio artificiale
Un sistema di puntamento automatico di bersagli con missili offre speranze inaspettate per la creazione di un occhio artificiale. Il cuore della scoperta - sviluppata nei laboratori dell’Ufficio di ricerca navale degli Usa - è un nuovo tipo di processore (foto) capace di eseguire calcoli molto veloci per l’elaborazione di immagini. Il processore, ampio un cm2, è un circuito integrato collegato con una macchina fotografica, capace di elaborare le immagini in modo estremamente veloce e con un ridotto dispendio di energia (due o tre volte in meno dei comuni processori). Gli scienziati si sono subito resi conto che questo processore imitava le funzioni della retina: «Il circuito è piccolo e veloce» dice Larry Cooper, responsabile del laboratorio dell’Ufficio di ricerca navale «e può essere facilmente programmato».Oltre all’occhio artificiale, un’altra possibile applicazione medica del processore potrebbe essere la diagnosi del cuore con il sistema a ultrasuoni: il microchip potrebbe fornire in tempo reale l’immagine in tre dimensioni dell’organo. Una clinica a Bonn, in Germania, già sta provando il circuito integrato per analizzare i dati dell’elettroencefalogramma: questo tipo di diagnosi potrebbe consentire di prevedere attacchi epilettici e, in prospettiva, bloccare le crisi prima ancora che si sviluppino. Nel frattempo i ricercatori degli Usa stanno sviluppando una matrice più grande per ottenere immagini migliori.