MdT agosto 2002, 13 agosto 2002
Un pitone conficca le sue zanne nel naso di Peter Morningstar, il cacciatore di serpenti che lo ha appena tirato giù dal tetto di una casa in Australia il 30 maggio
Un pitone conficca le sue zanne nel naso di Peter Morningstar, il cacciatore di serpenti che lo ha appena tirato giù dal tetto di una casa in Australia il 30 maggio. Nessuna conseguenza per Morningstar, 48 anni, a parte l’appendice piuttosto malridotta e molto dolore: il Morelia spilota non è velenoso. Siamo in Australia, nello stato del Queensland. Sui tetti di Coorparoo, un sobborgo di Brisbane sviluppatosi a metà dell’Ottocento attorno al carcere della città, vivono i pitoni ”tappeto”. «Questi pitoni sono molto comuni a Brisbane» spiega Steve Wilson, del Queensland Museum «Sono del tutto innocui, possono però infliggere morsi dolorosi. Si nutrono di piccoli mammiferi, uccelli e altri rettili». Questo esemplare in particolare, sette chilogrammi di peso e tre metri di lunghezza, ha richiamato l’attenzione degli inquilini umani, che non hanno gradito la sua presenza. Così è arrivato Morningstar, incaricato dello sfratto. E per tutta risposta il rettile gli ha morso il naso.