MdT agosto 2002 Animali news, 13 agosto 2002
I maschi della balenottera comune cantano per richiamare le femmine e accoppiarsi con loro. Lo hanno scoperto Donald A
I maschi della balenottera comune cantano per richiamare le femmine e accoppiarsi con loro. Lo hanno scoperto Donald A. Croll e colleghi dopo uno studio sulle Balaenoptera physalus. Questi grandi cetacei si radunano nella Loreto Bay, nel Golfo della California, un tratto di mare nel quale abbonda il krill, il nutrimento formato da tanti piccoli crostacei. Benché il canto delle balene sia il suono più potente e diffuso degli oceani, se ne sapeva ben poco. In particolare è stato accertato che le femmine non emettono suoni, mentre i maschi usano sequenze vocali a bassa frequenza, molto lunghe e di forte intensità. Secondo lo studio pubblicato su ”Nature”, il richiamo è necessario perché le balenottere comuni non hanno un posto dove radunarsi per l’accoppiamento, a differenza di altre specie di balene, come la Megaptera novaeangliae. Il futuro sembra però incerto: «Le navi commerciali, militari, i sistemi di sorveglianza sismica e le ricerche oceaniche emettono suoni ad alta intensità. Dai primi anni Sessanta l’umanità emette sempre di più nelle frequenze adoperate dalle balene» scrivono i ricercatori. Il rischio è che le femmine, confuse dall’inquinamento acustico, non riescano più a sentire i maschi.