MdT agosto 2002 Past news, 13 agosto 2002
I primi uomini euroasiatici comparvero sulla Terra un milione e 800mila anni fa, cioè 800mila anni prima di quanto si pensasse
I primi uomini euroasiatici comparvero sulla Terra un milione e 800mila anni fa, cioè 800mila anni prima di quanto si pensasse. Il merito della scoperta va a due professori dell’Accademia georgiana delle scienze, David Lordkipanidze e Abesalom Vekua, che hanno studiato un teschio di Homo erectus ritrovato a Dmanisi, in Georgia. Il reperto presenta caratteristiche diverse rispetto a quelle degli Homo erectus fino a questo momento ritrovati, in particolare un cranio più piccolo. La scoperta ribalta quindi teorie paleontologiche importanti: finora, infatti, si riteneva che, nel corso dei secoli, gli ominidi si fossero spostati dall’Africa verso l’Asia quando cominciarono a sviluppare le loro capacità intellettive e quindi quando il loro cervello divenne più grande. Probabilmente, invece, lo spostamento avvenne prima e non dipese dalle dimensioni del cervello.