MdT agosto 2002 Past news, 13 agosto 2002
David Zhang e il suo collega Shenghua Li dell’Università di Hong Kong hanno studiato 19 impronte di mani e piedi impresse nella roccia scoperte a 50 miglia dalla capitale tibetana di Lhasa
David Zhang e il suo collega Shenghua Li dell’Università di Hong Kong hanno studiato 19 impronte di mani e piedi impresse nella roccia scoperte a 50 miglia dalla capitale tibetana di Lhasa. Grazie a una tecnica chiamata datazione ottica, hanno stabilito che queste impronte risalgono a 20mila anni fa, vale a dire a 16.000 anni prima del più antico stanziamento sull’altopiano tibetano. Zhang è giunto alla conclusione che le impronte sono state fatte da un gruppo di sei persone, compresi due bambini che, infreddoliti, avevano trovato ristoro presso una sorgente di acqua calda. Riguardo al motivo per cui lasciarono le loro impronte nel fango si possono solo fare delle ipotesi. Forse per gioco?