Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  agosto 13 Martedì calendario

David Zhang e il suo collega Shenghua Li dell’Università di Hong Kong hanno studiato 19 impronte di mani e piedi impresse nella roccia scoperte a 50 miglia dalla capitale tibetana di Lhasa

David Zhang e il suo collega Shenghua Li dell’Università di Hong Kong hanno studiato 19 impronte di mani e piedi impresse nella roccia scoperte a 50 miglia dalla capitale tibetana di Lhasa. Grazie a una tecnica chiamata datazione ottica, hanno stabilito che queste impronte risalgono a 20mila anni fa, vale a dire a 16.000 anni prima del più antico stanziamento sull’altopiano tibetano. Zhang è giunto alla conclusione che le impronte sono state fatte da un gruppo di sei persone, compresi due bambini che, infreddoliti, avevano trovato ristoro presso una sorgente di acqua calda. Riguardo al motivo per cui lasciarono le loro impronte nel fango si possono solo fare delle ipotesi. Forse per gioco?