MdT Past news, 13 agosto 2002
La vita sulla terra non deriverebbe da una singola cellula ancestrale, bensì da tre diverse cellule che si svilupparono indipendentemente
La vita sulla terra non deriverebbe da una singola cellula ancestrale, bensì da tre diverse cellule che si svilupparono indipendentemente. questa l’ipotesi avanzata da Carol Woese dell’University of Illinois di Urbana Champaign. Finora i biologi credevano alla teoria di Darwin, secondo la quale tutta la vita sul pianeta Terra sarebbe iniziata da una singola forma primordiale, interpretata dagli scienziati moderni come la prima cellula vivente. Questa cellula primordiale si sarebbe poi spezzata in due, l’archea e la eubacteria, dalle quali, in un momento successivo, si sarebbero generati gli eucarioti. Al contrario Woese sostiene che le tre emersero indipendentemente da un brodo di strutture chimiche contenenti proto-cellule: queste a un certo punto avrebbero iniziato a divenire delle vere e proprie specie, evolvendosi separatamente. La maggior parte delle proto-cellule sparì senza lasciar traccia, mentre le tre che sopravvissero andarono avanti sviluppandosi nelle forme di vita di oggi.