MdT agosto 2002 Panorama news, 13 agosto 2002
Molti scienziati ritengono che gli arsenali nucleari dell’India e del Pakistan difettino di adeguate precauzioni
Molti scienziati ritengono che gli arsenali nucleari dell’India e del Pakistan difettino di adeguate precauzioni. Tanto che per qualche comandante esaltato sarebbe fin troppo facile sganciare un missile o una bomba nucleare. Oltretutto da non sottovalutare sarebbe anche il rischio che una testata esploda per caso, provocando così la reazione dello stato colpito. Geoff Forden, studioso dell’Istituto di Tecnologia nel Massachusetts, si lamenta del fatto che i due stati asiatici non avrebbero testato i loro esplosivi nucleari per verificare che non esplodano per cause accidentali. Si suppone che l’India possieda 35 testate e il Pakistan tra le 24 e le 48. Da parte loro le autorità di entrambi gli stati hanno affermato che le testate sono smontate e che l’esplosivo, utile ad avviare la reazione a catena, è lontano dal materiale nucleare. Ma sarà vero?