Guido Tiberga "La Stampa" 14/8/2002 pagina 27., 14 agosto 2002
Negli anni Cinquanta, per paura d’essere censurati dal parlamento, gli editori di fumetti italiani ritoccavano i disegni ritenuti più scandalosi
Negli anni Cinquanta, per paura d’essere censurati dal parlamento, gli editori di fumetti italiani ritoccavano i disegni ritenuti più scandalosi. Sergio Bonelli: «In Tex c’era un’indianina con le cosce nude? E noi la ricoprivamo con una maxigonna. C’era una sciantosa scollata? Ci mettevamo un girocollo. I pugnali furono messi al bando, i morti resuscitarono trasformandosi in feriti gravi. Le pistole furono spesso coperte dalla "biacca", lasciando buoni e cattivi disarmati. E poco importava se mancava il tempo per rifare completamente i disegni, e i personaggi rimanevano in una posizione spesso buffa e inspiegabile».