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 2002  agosto 15 Giovedì calendario

Saparmurat Niyazov, 62 anni, da 17 presidente del Turkmenistan ha deciso di dividere l’esistenza umana in nove stagioni: l’infanzia (da 0 a 12 anni), l’adolescenza (fino a 25 anni), la giovinezza (fino a 37), la maturità (fino a 49), l’età «profetica» (50-61), l’età «dell’ispirazione» (62-73), l’età della «saggezza» (74-85), la vecchiaia (85-97), la stagione dell’Oguz Khan (uno dei fondatori della nazione)

Saparmurat Niyazov, 62 anni, da 17 presidente del Turkmenistan ha deciso di dividere l’esistenza umana in nove stagioni: l’infanzia (da 0 a 12 anni), l’adolescenza (fino a 25 anni), la giovinezza (fino a 37), la maturità (fino a 49), l’età «profetica» (50-61), l’età «dell’ispirazione» (62-73), l’età della «saggezza» (74-85), la vecchiaia (85-97), la stagione dell’Oguz Khan (uno dei fondatori della nazione). In passato, Niyazov aveva ribattezzato i giorni della settimana, dato il suo nome al primo mese dell’anno e costruito una gigantesca statua d’oro girevole che lo rappresenta intento a «guardare il sole all’alba e salutarlo al tramonto». Altre stranezze del dittatore turkmeno: bloccare il traffico quando esce in macchina, proibire il fumo a suoi ministri, curarsi la calvizie con erbe cinesi «per evitare al suo popolo lo spettacolo triste di un leader pelato».