Marco Cicala, "Il VenerdÏ" 23/8/2002, 23 agosto 2002
La femmina del criceto, dopo l’accoppiamento talmente aggressiva da arrivare facilmente a uccidere il maschio
La femmina del criceto, dopo l’accoppiamento talmente aggressiva da arrivare facilmente a uccidere il maschio. Rischioso anche il contatto prolungato tra lei e i cuccioli, data la sua tendenza al cannibalismo. Può partorire fino a sei volte l’anno, le nidiate talvolta superano i dieci piccoli.