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 2002  agosto 26 Lunedì calendario

Boulding Michael

• . Nato a Sheffield (Gran Bretagna) l’8 febbraio 1972. Calciatore. «Dieci anni da tennista, con risultati modesti, tre stagioni da calciatore, con il passaggio dalla Third Division (la serie C2 inglese) alla Premier League. Forse doveva pensarci prima a cambiare sport. [...] Ha firmato un contratto di un anno con l’ambizioso Aston Villa, che ha battuto la concorrenza del Middlesbrough e dell’Everton. Eh già, perché quest’ala sconosciuta con poca esperienza e nemmeno più giovanissima, in Inghilterra è diventato un uomo mercato. Dovrebbe raccontarlo a Tim Henman, il numero uno del tennis inglese (semifinalista per la quarta volta a Wimbledon), ex compagno di stanza di Boulding nei giorni dell’adolescenza, passata a colpire la pallina da tennis sull’erba. ”In realtà io avevo cominciato giocando a calcio. A scuola però mi dilettavo con il tennis e a un certo punto Tony Pickard, allora coach dello svedese Stefan Edberg, mi consigliò di provare a far carriera nel tennis. Avevo 13 anni e subii il fascino del mondo dorato del tennis: l’eleganza, i viaggi, le possibilità economiche. Decisi di tentare e cominciai l’estenuante trafila dei tornei del circuito Challenge: nove mesi di viaggi interminabili alla ricerca di punti preziosi per arrivare a sopravvivere a fatica. Ho fatto qualche apparizione a Wimbledon, prima da Junior e poi nelle qualificazioni, senza però mai riuscire ad entrare nel tabellone principale”. Nei momenti liberi continuava a coltivare la vecchia passione, allenandosi con il Doncaster. Nel 1999 la svolta. ”Feci un provino con il Mansfield e quando mi proposero un contratto ne parlai con mio padre: in cinque minuti decidemmo che era il caso di provare”. Addio tennis, via col calcio. Due anni al Mansfield, uno al Grimsby e poi l’approdo in Premier League. A suo modo, una gran carriera» (Filippo Maria Ricci, ”Corriere della Sera” 9/7/2002).