Paolo Mastrolilli, "La Stampa" 18/8/2002, 18 agosto 2002
La leggenda di Marie Laveau, la «strega di New Orleans» che nel 1830 salvò dal patibolo il figlio di un ricco gentiluomo del posto, accusato di omicidio
La leggenda di Marie Laveau, la «strega di New Orleans» che nel 1830 salvò dal patibolo il figlio di un ricco gentiluomo del posto, accusato di omicidio. Il padre le chiese di fare il possibile per sottrarlo alla morte promettendole in cambio la sua casa di Rue St. Anne, nel cuore del Vieux Carre, il vecchio quartiere francese. Lei si mise in bocca tre peperoncini della Guinea e andò a pregare nella cattedrale di St. Louis, nascondendoli poi sotto la sedia del giudice (secondo altri, invece, Marie si limitò a corrompere un testimone dell’accusa). Il figlio del gentiluomo fu assolto e Marie andò a vivere nella dimora che le era stata promessa, circondata ormai da una solida fama di strega. Quando morì, pentita e tornata al cattolicesimo, venne sepolta al St. Louis No. 1 Cemetery, in una tomba rialzata, come tutte quelle del posto, per sottrarla alle piene: New Orleans, infatti, è l’unica città americana costruita sotto il livello del mare, e per questo motivo i suoi cimiteri sono sopraelevati.