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 2002  agosto 10 Sabato calendario

Saddam Hussein dorme solo quattro o cinque ore per notte: tutte le mattine si alza verso le tre e va a nuotare per combattere il mal di schiena dovuto a un’ernia del disco

Saddam Hussein dorme solo quattro o cinque ore per notte: tutte le mattine si alza verso le tre e va a nuotare per combattere il mal di schiena dovuto a un’ernia del disco. Ogni suo palazzo ha almeno una piscina (più diverse fontane, pozze, canali e cascate sin dentro casa): l’acqua viene controllata ogni ora per mantenere temperatura, pH e cloro costanti e per rilevare l’eventuale presenza di veleni che potrebbero attaccare l’Unto da Allah attraverso pori, occhi, naso, bocca, pene e ano. Alto un metro e novanta (più di tutti i suoi funzionari), quasi 100 chili di peso, indossa solo abiti fatti su misura e si tinge i capelli di nero. Non porta mai gli occhiali in pubblico, tanto che quando deve tenere un discorso i suoi assistenti gli ingrandiscono talmente i caratteri che in ogni pagina ci sono solo poche parole. Due volte a settimana un areo gli fa il pieno alla dispensa: aragoste, gamberi, pesce, chili di carne magra, latticini (tutto passato ai raggi x per accertare che non vi siano veleni). Alcuni cuochi, addestrati in Europa, provvedono alla preparazione dei cibi sotto il diretto controllo di al Himaya, guardia del corpo personale di Saddam. Beve volentieri vino, il Mateus rosé il suo preferito. Trascorre la sua giornata in ufficio, incontrando ministri e generali. Ogni tanto fa un sonnellino: si alza nel bel mezzo di una riunione, si chiude in una stanza e ricompare mezz’ora dopo «fresco come una rosa». Legge di tutto, ma è appassionato di storia, araba e militare. Adora le biografie dei grandi uomini, ammira Winston Chrichill «che ha saputo eccellere come politico e come scrittore». Anche il Grande Zio degli iracheni si dedica alla scrittura: negli ultimi anni ha pubblicato due fiabe romantiche (firmati come "Scritto da Colui che l’Ha scritto", l’equivalente arabo di "Anonimo"), una terza è in uscita. Prima della pubblicazione, Saddam fa leggere il suo libro a scrittori professionisti per eventuali commenti e suggerimenti (che nessuno osa dargli). Gli piace la tv, le emittenti irachene (che controlla) , Cnn, Sky, al Jazeera, Bbc; ama il cinema, soprattutto i film di’intrigo e di spionaggio (Il giorno dello sciacallo, Nemico pubblico, La conversazione).