Anais Ginori, "la Repubblica" 27/8/2002, pagina 17; Laura Cinelli, "Il Giorno" 27/8/2002, pagina 35., 27 agosto 2002
Martha "Sunny" von Bulow, 70 anni, in coma dal 1980 nella lussuosa clinica dell’Upper East Side, a New York
Martha "Sunny" von Bulow, 70 anni, in coma dal 1980 nella lussuosa clinica dell’Upper East Side, a New York. Tutte le mattine l’estetista la lava e le spalma sul corpo creme e oli, l’infermiera le cambia i vestiti, il parrucchiere sistema continuamente i capelli biondi tagliati a caschetto, il fisioterapista le fa fare ginnastica passiva, e una volta a settimana riceve la visita di un musicista che suona al piano i brani che preferiva. Ancora misteriose le cause del coma: diabetica, i medici le trovarono in corpo una dose troppo alta d’insulina. Unico sospettato, il marito Claus von Bulow (un detective trovò nel suo armadio un astuccio nero con alcune dosi della sostanza) che, condannato in primo grado, venne assolto in appello grazie alla difesa dell’avvocato Alan Dershowitz.