Benedetta Craveri, "la Repubblica" 24/8/2002, 24 agosto 2002
Anna d’Austria, madre di Luigi XIV: durante l’infanzia del figlio, fu reggente al trono di Francia, compito che svolse affidandosi quasi interamente al cardinal Mazzarino e, dopo la Fronda, ritirandosi dalla scena politica
Anna d’Austria, madre di Luigi XIV: durante l’infanzia del figlio, fu reggente al trono di Francia, compito che svolse affidandosi quasi interamente al cardinal Mazzarino e, dopo la Fronda, ritirandosi dalla scena politica. «Allevato da una madre adorante cui era intimamente legato», il re nutrì sempre una forte inclinazione per l’altro sesso. Convinto dalla regina a rinunciare in nome della ragion di Stato alla sua passione per Maria Mancini, la nipote del cardinal Mazzarino, sposò poi Maria Teresa d’Austria, l’Infanta di Spagna: «Non bella, d’intelligenza dubbia, timida, bigotta, la giovane moglie di Luigi XIV si prestava perfettamente a ridare attualità al modello tradizionale di regina, quello di moglie e madre esemplare, sottomessa alle decisioni del marito e ligia a un’implacabile etichetta». Alla noia di quest’unione il re si sottrasse ben presto con innumerevoli relazioni, spesso ufficializzando le favorite del momento, riconoscendone i figli e «costringendo l’intero Paese a prenderne atto». Le sue scelte, molto diverse tra loro: dalla La Vallière, che, non più amata, fuggì da Versailles e prese il velo, alla Montespan, che non esitò a ricorrere a fatture e sortilegi pur di tenere il sovrano legato a sé, alla «devota Maintenon, cui Luigi aveva affidato il compito di riconciliarlo con Dio».