Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  agosto 24 Sabato calendario

Anna d’Austria, madre di Luigi XIV: durante l’infanzia del figlio, fu reggente al trono di Francia, compito che svolse affidandosi quasi interamente al cardinal Mazzarino e, dopo la Fronda, ritirandosi dalla scena politica

Anna d’Austria, madre di Luigi XIV: durante l’infanzia del figlio, fu reggente al trono di Francia, compito che svolse affidandosi quasi interamente al cardinal Mazzarino e, dopo la Fronda, ritirandosi dalla scena politica. «Allevato da una madre adorante cui era intimamente legato», il re nutrì sempre una forte inclinazione per l’altro sesso. Convinto dalla regina a rinunciare in nome della ragion di Stato alla sua passione per Maria Mancini, la nipote del cardinal Mazzarino, sposò poi Maria Teresa d’Austria, l’Infanta di Spagna: «Non bella, d’intelligenza dubbia, timida, bigotta, la giovane moglie di Luigi XIV si prestava perfettamente a ridare attualità al modello tradizionale di regina, quello di moglie e madre esemplare, sottomessa alle decisioni del marito e ligia a un’implacabile etichetta». Alla noia di quest’unione il re si sottrasse ben presto con innumerevoli relazioni, spesso ufficializzando le favorite del momento, riconoscendone i figli e «costringendo l’intero Paese a prenderne atto». Le sue scelte, molto diverse tra loro: dalla La Vallière, che, non più amata, fuggì da Versailles e prese il velo, alla Montespan, che non esitò a ricorrere a fatture e sortilegi pur di tenere il sovrano legato a sé, alla «devota Maintenon, cui Luigi aveva affidato il compito di riconciliarlo con Dio».