Margherita De Bac, "Corriere della Sera", 17/8/2002 pagina 17., 17 agosto 2002
Secondo una ricerca dell’Università di Yale, una percezione positiva della vecchiaia allunga la vita di 7 anni e mezzo
Secondo una ricerca dell’Università di Yale, una percezione positiva della vecchiaia allunga la vita di 7 anni e mezzo. Il fattore psicologico sembra prevalere su altre componenti legate alla longevità: astensione dal fumo, esercizio fisico, livello di colesterolo. Ai test, condotti da Becca Levy presso il Dipartimento di epidemiologia e salute pubblica dell’università, hanno partecipato 660 persone sopra i 50 anni, di una piccola citta dell’Ohio. Si è visto che i soggetti con una cattiva percezione «del diventare anziani» (falcata del passo che si accorcia, diminuzione della vista, afflosciamento della pelle, il metabolismo che rallenta) muoiono in media 7 anni e mezzo prima degli altri, indipendentemente dal sesso, dall’età o dal livello socio-economico.