Ludina Barzini, "Corriere della Sera", 28/8/2002 pagina 29., 28 agosto 2002
Convinzione di Hitler che Galeazzo Ciano fosse «quattro volte traditore»: della patria, del fascismo, dell’alleanza con la Germania, della famiglia
Convinzione di Hitler che Galeazzo Ciano fosse «quattro volte traditore»: della patria, del fascismo, dell’alleanza con la Germania, della famiglia. Quando lo catturò nel 1944, scrisse a Mussolini : «Tanto più il conte Ciano merita la punizione, in quanto non solo è venuto meno alla fedeltà verso la patria, ma anche verso la famiglia. Se fossi al vostro posto, forse niente mi avrebbe trattenuto dal fare giustizia con le mie stesse mani. Ma ve lo consegno, è preferibile che la condanna a morte abbia esecuzione in Italia».