30 agosto 2002
Oltre 2400 anni fa il filosofo greco Democrito disse che gli atomi hanno infinite forme. Alcuni scienziati sembrano oggi dargli ragione
Oltre 2400 anni fa il filosofo greco Democrito disse che gli atomi hanno infinite forme. Alcuni scienziati sembrano oggi dargli ragione. Alcuni fisici dell’università Louis Pasteur (Strasburgo, Francia) e dell’università di Marie Curie (Lublino, Polonia), hanno ipotizzato l’esistenza di nuclei atomici a forma di piramide, o persino di cubo o di ottaedro invece della forma sferica con cui solitamente sono descritti. Secondo il fisico francese Jerzy Dudek, mentre la sfera è la forma più stabile per un nucleo, in alcuni elementi più pesanti non c’è sempre l’esatto numero di particelle nucleari per formare una sfera completa. Così i neutroni e i protoni sulla superficie esterna si raggruppano tra loro, formando gli angoli arrotondati di una piramide. Tali piramidi, a differenza di quelle dei faraoni, non hanno base quadrata, infatti sono in realtà tetraedri: 4 triangoli con i vertici uniti tra loro. Secondo Dodek i candidati più probabili ad avere il nucleo con questa forma sono lo zirconio e l’itterbio, ma secondo lui dozzine di altri elementi, come il calcio e l’uranio, potrebbero avere la più instabile forma piramidale. Le prove? Dato che il nucleo a forma di tetraedro ruoterebbe in maniera molto strana, dovrebbe emettere particolari tracce di raggi gamma, tuttora da rilevare.