30 agosto 2002
«Ho inventato la macchina della pioggia»: parola di Stephen Salter, ingegnere all’università di Edimburgo, ma i meteorologi sono scettici
«Ho inventato la macchina della pioggia»: parola di Stephen Salter, ingegnere all’università di Edimburgo, ma i meteorologi sono scettici. La sua invenzione consiste in una turbina a vento che spruzza vapore acqueo nell’aria. Salter intende utilizzare centinaia di turbine Darrieus (foto), alte 40 metri con lunghe e sottili lame ruotate dal vento. Condutture all’interno delle lame succhierebbero acqua marina e ugelli alle estremità delle condutture trasformerebbero l’acqua in aerosol, spruzzando goccioline fino a 20 metri d’altezza grazie alla forza centrifuga delle lame rotanti. I meteorologi però dubitano che il vapore acqueo si mescoli sufficientemente con l’aria, in alto nell’atmosfera, per formare nuvole.