30 agosto 2002
Il clima sta cambiando e il dipartimento di Biologia dell’università di York, in Gran Bretagna, ne ha le prove
Il clima sta cambiando e il dipartimento di Biologia dell’università di York, in Gran Bretagna, ne ha le prove. Paragonando le date di prima fioritura di 385 specie di piante dal 1954 al 2000, ha scoperto che in media sono anticipate di 4,5 giorni nell’ultimo decennio rispetto ai precedenti 40 anni. Il 16 per cento delle specie è fiorito più presto negli anni ’90 rispetto al periodo precedente, con un anticipo medio di 15 giorni in un decennio. Dieci specie (il 3 per cento del totale) sono invece fiorite con un ritardo significativo. I casi più eclatanti sono il Lamium album (foto) che nel 1954 fiorì il 18 marzo e dal ’91 fiorisce intorno al 23 gennaio, con 55 giorni d’anticipo; o la Cymbalaria muralis con un anticipo di 35 giorni (l’11 marzo invece del 15 aprile). Questi dati sono il più forte segnale del cambiamento climatico: la fioritura infatti è molto sensibile alla temperatura che si registra nei mesi precedenti.