30 agosto 2002
ènato il violino digitale (foto). Lo ha costruito Charles Nichols, dell’università Stanford in California
ènato il violino digitale (foto). Lo ha costruito Charles Nichols, dell’università Stanford in California. Invece di applicare un microfono Midi (Musical instrument digital interface) al violino tradizionale, col rischio di trasformare i suoni in impulsi digitali senz’anima, Nichols ha fabbricato un violino senza corde. Il segreto sta in un archetto virtuale collegato ad un computer: diversi sensori rilevano la sua direzione, posizione e movimento. L’angolo dell’archetto indica quali combinazioni di corde stanno per essere suonate e la sua altezza indica la pressione sulle corde. Alcuni motori incorporati nel meccanismo danno la sensazione della frizione che proverebbe un musicista se muovesse l’archetto su corde reali. Per quanto riguarda la tastiera, è dotata di cuscinetti sensibili che consentono al musicista di modificare la lunghezza delle corde virtuali. Con questo violino, come del resto con tutti gli strumenti Midi, è possibile filtrare i suoni ottenuti con un sintetizzatore: in questo modo è possibile non solo ottenere suoni molto fedeli di violino, ma anche riprodurre i suoni di altri strumenti (dalla tromba al flauto).