Francesco Specchia, "Libero ", 1/9/2002 a pagina 9., 1 settembre 2002
Nel 1981 Roberto D’Agostino costrinse la fidanzata Anna Federici a incidere un disco: «Ammazza, era "Tina and the Italians"
Nel 1981 Roberto D’Agostino costrinse la fidanzata Anna Federici a incidere un disco: «Ammazza, era "Tina and the Italians". Lei era venuta a una mia festa non invitata, aveva bevuto e magnato, come tutti quelli che venivano da me, e s’era pure lamentata. Le feci fare quel disco pazzesco. Però poi me la sposai... Matrimonio ottimo e abbondante. Mia moglie è pure facoltosa. Ci ho fatto anche un figlio. Rocco, sette anni, al quale racconto che faccio il "fantasista". Poi si scelga lui il cavolo di mestiere che vuole».