Stefania Ulivi, "Sette" 29/8/2002, 29 agosto 2002
Jacqueline Lee Bouvier, nata il 28 luglio 1929 da John Vernou Bouvier III, detto Black Jack («bellissimo e spericolato, erede di un’importante famiglia di origini francesi») e da Janet Norton Lee, irlandese, cattolica
Jacqueline Lee Bouvier, nata il 28 luglio 1929 da John Vernou Bouvier III, detto Black Jack («bellissimo e spericolato, erede di un’importante famiglia di origini francesi») e da Janet Norton Lee, irlandese, cattolica. Troppo alta («e, particolare non trascurabile, con i piedi troppo lunghi»), nutre tuttavia una passione per la danza: da studentessa alla Sorbonne di Parigi, compra una serie di stampe con scene di balletti che si porta dietro alla Casa Bianca, dove invita anche il coreografo Balanchine. Traduttrice per la Cia, giornalista e fotografa per il Washington Times-Herald e per Vogue, il 12 settembre 1953 sposa John Fitzgerald Kennedy, scortata all’altare non dal padre ma dal secondo marito della madre, che aveva fatto di tutto per escludere l’ormai alcolizzato Black Jack dalla cerimonia.